martedì 26 ottobre 2010
Nervosismo latente
Finita la mattinata passata a combattere contro il freddo ed il sonno, finalmente torno a casa per la pausa pomeridiana e pranzo. Come si fa a non incazzarsi o a stare tranquilli quando, entri nella cucina e la trovi invasa da un fumo nero di frittura talmente aspro da farti bruciare il naso e come se non bastasse ti trovi nel piatto per pranzo una cotoletta piena di olio bruciacchiata dall'aspetto disgustoso. Dio mio che schifo. Il nervoso sale, le bestemmie silenziose si sprecano, con un sorriso fingi, " no grazie non ho molta fame". Osservi gli sguardi sorpresi e un pò infastiditi di chi ha preparato quell'obrobrio e allora per gentilezza ed educazione ne mangi qualche boccone. Conati di vomito che partono ad ogni boccone ingoiato, la puzza della cucina che ti uccide ed il tempo che non passa mai quando vuoi alzarti dalla tavola. Poi finalmente il pranzo giunge al termine e hai resistito a tutto. Ti alzi dalla tavola che hai FAME perchè non hai mangiato nulla... Esci fuori dalla cucina, ti profumi, vestiti e capelli e anche TE STESSA puzzi tremendamente. E poi cosa fai? cerchi di non scaricare il nervoso su chi ti sta accanto...e allora taci stai in silenzio, tieni il muso. Ma tutto resta dentro...tutta l'energia negativa resta dentro...
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Esci di casa, allontanati di qualche metro e...SFOGATI!
RispondiEliminaUrla, batti i piedi, insulta i passanti, poi vedrai come ti sentirai meglio!