mercoledì 27 aprile 2011

In cielo

Ieri sera dopo lavoro mentre ero seduta in totale relax, ho avvertito un dolore medio all'altezza del petto, seguito da un fastidioso dolore/formicolio al braccio sinistro...la prima cosa che ho pensato è stata...bè se devo andarmene me ne andrò in serenità...poi dopo una decina di minuti così come  è arrivato così se nè andato. La  notte scorsa si sono susseguiti una serie di sogni strani, alcuni senza senso, altri piuttosto reali e alcuni così intensi ma che non riesco a ricordare. Questa mattina arrivo a lavoro in negozio e vengo a sapere per caso da alcune signore ( mentre se lo raccontavano ) che ieri sera avevano avuto un dolore al petto strano come quello da me avvertito la sera prima. Bè...neanche 10 minuti dopo scopro che una signora cliente fissa del nostro negozio è morta la sera prima...che cosa strana...sembra una cosa tutta collegata, come se tutte fossimo connesse e avessimo avvertito il dolore della signora mentre se ne andava da questo mondo. Non ho mai avuto simpatia per questa persona, soprattutto perchè non aveva rispetto per coloro che la servivano e riverivano....eppure sapere che se nè andata mi ha messo tristezza, una sorta di inquitudine. Se poi penso che qualche giorno prima ho parlato con lei al telefono, scrivendo su un foglio sotto dettato la sua spesa mi fa ancora più impressione.

Cara signora, buon viaggio...spero che ciò che dicono su quello che ci aspetta sia vero...
Arrivederla....

venerdì 22 aprile 2011

E' primavera

Dopo gli scontri, le litigate, il silenzio, la tristezza, ed infine il vuoto dentro...è dunque giunta la primavera. Non solo la primavera stagionale che ringrazio sentitamente per tutto il raffreddore, tosse e asma ma anche la primavera sensoriale. Si perchè evidenemente c'è un limite, una fine al peggio. Toccato il fondo, ci sono due strade, stare lì oppure risalire al contrario verso "la primavera". Per quanto mi riguarda io me ne stavo quieta adagiata sul fondo, impossibilitata a combattere, senza energie, senza coraggio senza nulla. Qualcuno si è immerso raggiungendomi là dove ero arenata, cercando di staccarmi dal fondale oscuro. Così in queste giornate dove il sole tramona piu' tardi riesco ad apprezzare la luce che mi circonda, riesco a sentire un tiepido calore, ma soprattutto riesco a pensare anche se ancora in maniera astratta  e preoccupata a ciò che è e che sarà. Confesso di non sentirmi ancora del tutto felice, tranquilla, rilassata, spensietata verso il domani.... i sogni sono lo specchio dell'animo e i miei sono ancora troppo confusi...troppo spaventati troppo caotici....

Alla fine della giornata sono piccoli passi, ma sono un qualcosa per provare a stare meglio...per provare a combattere la forza che ti tira verso il basso....verso il fondo...

venerdì 15 aprile 2011

Nessuno

Sono 3 mesi che non aggiorno il blog, ed il motivo principale sta purtroppo nel fatto che tutti i giorni che si susseguono sono findamentalmente uguali salvo qualcuno che si dinstingue per il 99% dei casi in maniera decisamente negativa. Ma facciamo un bilancio, che cosa è accaduto in questi 3 mesi? Apparentemente nulla, ma se scaviamo a fondo tra "i panni sporchi" gli atteggiamenti sono peggiorati da entrambe le parti. Da un lato ci sono i suoceri, che presa oramai sufficentemente confidenza con la sottoscritta si lanciano nei commenti e nelle azioni piu' maleducate e selfish di questo mondo. Si perchè loro sono anziani, hanno diritto a tutto, sono stancherrimi appena serve qualcosa ma pimpanti e pronti a scattare qualora l'occorrenza gli risulti necessaria o positiva. E poi è una vergogna che i giovano d'oggi siano così stanchi, loro alla nostra età non sapevano neanche cosa fosse la stanchezza. Loro alla nostra età si alzavano alle 4 del mattino etc..etc..etc..Perciò quando mi addormento da qualche parte o faccio sapere che sto andando a stendermi i commenti si sprecano. Il lato casalingo è tra i più esilaranti ma per non annoiare i lettori mi fermerò qui, anche se potrei andare avanti per pagine...Dall'altro lato ci sono io, che oramai vivo le giornate sprecando l'esistenza. I miei occhi sono vuoti se ci guardi attraverso vedi un involucro senza una fine definita, buio, spento, vuoto. Sono come un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolo, utilizzato, lavato e messo là, immobile silenzioso statico...e poi all'improvviso il vetro si incrina e le lacrime sgorgano per ogni azione, per ogni passo, per ogni pensiero. Se facessi una media in una settimana piango almeno 10 minuti 5 giorni su 7, oppure urlo, alzo la voce così tanto da non averne più un minuto dopo...ultimamente ho anche buchi nella memoria e questo è una delle cose che mi sta preoccupando di più, e non intendo non ricordare dove hai messo questo o dove hai messo quello. Altre volte invece ricordo perfettamente azioni mai svolte, o magari svoltesi parecchi giorni prima...suppongo che si possa definire un esaurimento nervoso ? Non lo so...se guardo indietro nella mia vita c'è sofferenza, se guardo oggi c'è ne altrettanta e se penso al domani.....bè al domani non ho voglia di pensare...non piu oramai.