venerdì 22 aprile 2011

E' primavera

Dopo gli scontri, le litigate, il silenzio, la tristezza, ed infine il vuoto dentro...è dunque giunta la primavera. Non solo la primavera stagionale che ringrazio sentitamente per tutto il raffreddore, tosse e asma ma anche la primavera sensoriale. Si perchè evidenemente c'è un limite, una fine al peggio. Toccato il fondo, ci sono due strade, stare lì oppure risalire al contrario verso "la primavera". Per quanto mi riguarda io me ne stavo quieta adagiata sul fondo, impossibilitata a combattere, senza energie, senza coraggio senza nulla. Qualcuno si è immerso raggiungendomi là dove ero arenata, cercando di staccarmi dal fondale oscuro. Così in queste giornate dove il sole tramona piu' tardi riesco ad apprezzare la luce che mi circonda, riesco a sentire un tiepido calore, ma soprattutto riesco a pensare anche se ancora in maniera astratta  e preoccupata a ciò che è e che sarà. Confesso di non sentirmi ancora del tutto felice, tranquilla, rilassata, spensietata verso il domani.... i sogni sono lo specchio dell'animo e i miei sono ancora troppo confusi...troppo spaventati troppo caotici....

Alla fine della giornata sono piccoli passi, ma sono un qualcosa per provare a stare meglio...per provare a combattere la forza che ti tira verso il basso....verso il fondo...

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