venerdì 15 aprile 2011
Nessuno
Sono 3 mesi che non aggiorno il blog, ed il motivo principale sta purtroppo nel fatto che tutti i giorni che si susseguono sono findamentalmente uguali salvo qualcuno che si dinstingue per il 99% dei casi in maniera decisamente negativa. Ma facciamo un bilancio, che cosa è accaduto in questi 3 mesi? Apparentemente nulla, ma se scaviamo a fondo tra "i panni sporchi" gli atteggiamenti sono peggiorati da entrambe le parti. Da un lato ci sono i suoceri, che presa oramai sufficentemente confidenza con la sottoscritta si lanciano nei commenti e nelle azioni piu' maleducate e selfish di questo mondo. Si perchè loro sono anziani, hanno diritto a tutto, sono stancherrimi appena serve qualcosa ma pimpanti e pronti a scattare qualora l'occorrenza gli risulti necessaria o positiva. E poi è una vergogna che i giovano d'oggi siano così stanchi, loro alla nostra età non sapevano neanche cosa fosse la stanchezza. Loro alla nostra età si alzavano alle 4 del mattino etc..etc..etc..Perciò quando mi addormento da qualche parte o faccio sapere che sto andando a stendermi i commenti si sprecano. Il lato casalingo è tra i più esilaranti ma per non annoiare i lettori mi fermerò qui, anche se potrei andare avanti per pagine...Dall'altro lato ci sono io, che oramai vivo le giornate sprecando l'esistenza. I miei occhi sono vuoti se ci guardi attraverso vedi un involucro senza una fine definita, buio, spento, vuoto. Sono come un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolo, utilizzato, lavato e messo là, immobile silenzioso statico...e poi all'improvviso il vetro si incrina e le lacrime sgorgano per ogni azione, per ogni passo, per ogni pensiero. Se facessi una media in una settimana piango almeno 10 minuti 5 giorni su 7, oppure urlo, alzo la voce così tanto da non averne più un minuto dopo...ultimamente ho anche buchi nella memoria e questo è una delle cose che mi sta preoccupando di più, e non intendo non ricordare dove hai messo questo o dove hai messo quello. Altre volte invece ricordo perfettamente azioni mai svolte, o magari svoltesi parecchi giorni prima...suppongo che si possa definire un esaurimento nervoso ? Non lo so...se guardo indietro nella mia vita c'è sofferenza, se guardo oggi c'è ne altrettanta e se penso al domani.....bè al domani non ho voglia di pensare...non piu oramai.
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